psicologia delle comunicazioni sociali 2011

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esiti finali

ecco la valutazione finale per i miei corsisti.

il voto proposto scaturisce – come più volte chiarito – dall’esito della seconda prova, decisiva, tenendo conto della prima prova solo se l’esito del primo test è superiore al risultato della seconda: in tal caso è stata fatta la media tra i due esiti.

per la verbalizzazione potrete presentarvi in una qualunque seduta d’esami dell’anno accademico 2011-2012 senza necessità di prenotazione.

chi non ha superato la prova (non sup.) è tenuto a sostenere l’esame in forma orale conferendo come non corsista (vedi qui il programma per i non corsisti) e previa prenotazione on line.

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prova finale

come anticipato, il test finale si terrà il giorno 7 dicembre 2011.

le aule di svolgimento della prova sono la  1 e la 2 di via Zamosch dalle ore 13.00 alle ore 14.00

il test, simile a quello della prova intercorso, verterà su tutti gli argomenti corsuali svolti e, in particolare, con riferimento al libro in adozione, su tutta la seconda parte (dal capitolo il proiettile e il meme alla fine del libro).

mi raccomando puntualità, documento di identità, penna, matita, gomma, temperamatita.

pubblicità

Il discorso sulla comunicazione pubblicitaria si presta bene alla lettura memetica dei fenomeni sociali. L’advertising evoluzionistico ci permette di isolare alcuni elementi stabili -i fulcri delle strategie persuasive (fonte, bersaglio, messaggio, mediatori) mutuati dalla letteratura relativa alla comunicazione persuasiva- che ricorrono memeticamente a prescinedere dai fattori legati al contesto ed al mezzo.

Dal semplice obiettivo di vendere il prodotto, nell’attuale epoca dell’ iperpubblicità (come l’ha definita Codeluppi) la comunicazione pubblicitaria si pone l’obiettivo di veicolare stili di vita, identità, modi di vedere il mondo, cavalcando i processi di economia cognitiva (euristiche schemi script stereotipi e prototipi) che nel mare magnum della concorrenza sfrenata si presentano come convenienti ed accattivanti strategie cognitive.

L’espressione più chiara di come la pubblicità si insinui sempre di più nella dimensione personale della vita sociale è data dalle nuove forme di marketing virale, che inducono gli utenti stessi a pubblicizzare i prodotti tramite il passaparola, potenziato dalle capacità epidemiche delle nuove tecnologie.

In ultimo un breve riferimento alla dimensione creativa della comunicazione pubblicitaria, come ulteriore prova della presenza contagiosa di elementi ricorrenti, che non svilendo il processo creativo in sè, permette di evidenziarne, in virtù del suo essere un prodotto culturale, la forte caratterizzazione memetica.

Nel testo i riferimenti alla pubblicità li trovate nelle pp 248-279, mentre i temi relativi ai modelli della comunicazione persuasiva potete trovarli nelle pp 61-77.

propaganda

L’analisi delle “armi della propaganda” ha permesso di delineare un percorso storico evolutivo ed uno tecnico operativo. Con l’evolvere degli strumenti di comunicazione di massa aumentano gli spazi invasi dalle strategie di persuasione ed i possibili veicoli di posizioni propagandate. Nonostante ciò, restano inalterati i fulcri basilari che è possibile ritrovare a prescindere dal contesto specifico in cui la comunicazione si realizza: parliamo di costanti, come la modalità espressiva del messaggio e variabili come la dinamica categoriale, le leve strategiche ed i contenuti.

La comunicazione persuasiva applicata alla propaganda ed alla pubblicità, ha in sè tutti gli elementi presenti nel testo, essendo un buon ambito attraverso cui analizzare in toto le vie della peruasione: dalle dinamiche di influenza al valore dell’apparenza, dalla epidemicità dei memi egoisti alle strategie di risparmio cognitivo postulate dalla social cognition.

I riferimenti nel testo li trovate da pp. 228

avviso

siamo nel rettilineo finale del corso.

l’ultima lezione si terrà mercoledi 16 novembre solita ora.

dopodiché avremo il test finale, previsto per il giorno 7 dicembre 2011.

il test, simile a quello della prova intercorso, verterà su tutti gli argomenti corsuali svolti e, in particolare, con riferimento al libro in adozione, su tutta la seconda parte (dal capitolo il proiettile e il meme alla fine del libro).

mi raccomando puntualità, documento di identità, penna, matita, gomma, temperamatita.

per l’ora e l’aula attendete aggiornamenti su questo stesso post.

l’influenza dei media

lo sviluppo della comunicazione umana

la prospettiva temporale

fenotipo esteso

esiti della prova intercorso

ribadisco che i risultati di questa prova per assumere valore devono essere confortati dall’esito positivo della prova finale. se la prova finale non è superata, questi voti sono inutilizzabili.

in particolare se la prova finale darà un voto superiore alla prima, conterà direttamente l’esito della seconda prova.

se la seconda prova darà un risultato inferiore alla prima – ma superiore al 18 – l’esito finale verrà computato facendo la media tra le due votazioni.

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